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martedì 11 giugno 2013

...SE FOSSE UN FILM

Il film è intitolato "Meucci - L'italiano che inventò il telefono", prodotto da Lux Vide, per la Rai, nel 2005.

scena tratta dal film "Meucci - L'italiano che inventò il telefono", Lux Vide, 2005

domenica 9 giugno 2013

IL FRANCOBOLLO

Poste italiane, Italia, 2003
  • Emesso il: 28 maggio 2003 
  • Valore: € 0.52
  • Commemora: riconoscimento ufficiale dell'invenzione del telefono (2002)
  • Rappresenta: Antonio Meucci
  • Dimensioni: cm 9×7   

martedì 14 maggio 2013

SPECIALE SUPERQUARK

Piero Angela
Il video è della terza puntata degli Speciali Superquark e si occupa della storia di Antonio Meucci, uomo geniale, creatore di molte invenzioni e titolare di ben 22 brevetti: un nuovo tipo di carta per la stampa, una lampada a cherosene senza fumo, bevande frizzanti alla frutta ecc. Un uomo che sognava di far correre le parole su un filo elettrico per comunicare a distanza, un'invenzione, che ha aperto mondi sconfinati con ripercussioni impreviste fino ai nostri giorni: il telefono.


domenica 12 maggio 2013

MODELLI DI TELEFONI "FAMOSI"

Sono diversi i modelli di telefono che hanno segnato l'evoluzione di questo strumento. Alcuni di essi sono ancora nella memoria di molti.
Partendo dal prototipo di Meucci, osserviamo e scopriamo i modelli divenuti "famosi" nel nostro Paese:

    il prototipo di Meucci, 1871
  • il primo telefono della storia, del 1871è composto da un diaframma vibrante e da un magnete avvolto in un filo elettrico. Quando la voce entra nell’apparecchio, il diaframma vibra modificando il campo magnetico del circuito. Questo processo genera una piccola quantità di corrente che viene trasmessa via cavo elettrico all’apparecchio ricevente facendo vibrare il suo diaframma. In questo modo si riescono a sentire le parole originali.

il telefono Bigrigio, 1962
  • il telefono S62, noto anche come Bigrigio, viene creato e prodotto dalla Sit-Siemens nel 1962.    Dal punto di vista tecnico, la selezione del numero da chiamare avviene attraverso un treno di impulsi: all'interno del disco combinatore un apposito microinterruttore fa cambiare lo stato di impedenza (da alta a bassa e viceversa) della linea un numero di volte pari alla cifra selezionata. Le centrali telefoniche sono in grado di contare il numero di cambi di impedenza e, in questo modo, di "capire" quale cifra è stata selezionata dall'utente.

il telefono Pulsar, 1985
  • il telefono Pulsar è un modello creato dalla SIP nel 1985. E' stato uno dei primi telefoni omologati di tipo parzialmente elettronico, privo cioè dei meccanismi a molla e degli interruttori nel dispositivo di selezione del numero, ma ancora dotato di suoneria elettromeccanica. Ciò che cambia tecnicamente dal vecchio sistema di generazione degli impulsi in uso fino all'apparecchio tipo S62 ed il sistema del Pulsar è che, in questo secondo caso, gli impulsi sono generati da una scheda elettronica totalmente a stato solido anziché da un dispositivo elettromeccanico azionato da una molla (disco combinatore).

il telefono Sirio, 1990
  • il telefono Sirio è un modello prodotto da Brondi per la SIP nel 1990Fu il primo telefono a tastiera in Italia predisposto alla selezione del numero con toni DTMF a multifrequenza. Un commutatore posto sul retro dell'apparecchio predisponeva lo stesso a comporre il numero con tonalità DTMF oppure con tonalità decadica, a treno d'impulsi. Oltre ai normali tasti per le dieci cifre, il telefono aveva: tasti * e # utili per i servizi aggiuntivi messi a disposizione dalle centrali elettroniche; tasto di richiamata dell'ultimo numero selezionato (RP); tasto di messa in attesa (R) per servizio di attesa su centralini privati e per fruire dell'avviso di chiamata e conversazione a tre. L'apparecchio Sirio è stato il primo ad essere fornito con adattatore per presa telefonica tripolare.

venerdì 26 aprile 2013

ALLA SCOPERTA DI MEUCCI E DELLA SUA INVENZIONE

Antonio Meucci (1808 - 1889)
Andiamo ad approfondire il nostro viaggio alla scoperta di questo incredibile strumento e del suo inventore.
Il video è stato pubblicato dalla trasmissione "La Storia siamo Noi" in onda sulla Rai.

Antonio Meucci - L'invenzione del telefono

lunedì 8 aprile 2013

L'INVENZIONE RUBATA

Antonio Meucci
L'invenzione del telefono viene inizialmente attribuita a Bell, ma, solo nel 2002, dopo più di un secolo, fu riconosciuto Meucci come vero inventore di tale strumento.

Questo video tratto da Voyager ripercorre la vita di Antonio Meucci sfortunato inventore italiano del telefono e di Innocenzo Manzetti, suo conterraneo, che a sua insaputa aveva fatto la stessa scoperta, consegnando però le sue ricerche alla persone sbagliate.

venerdì 29 marzo 2013

LA STORIA DEL TELEFONO

L'italiano Antonio Meucci e l'americano Alexander Graham Bell, tra il 1871 e il 1876, si contesero duramente la paternità di tale invenzione, anche se pare che il primo a creare uno strumento di trasmissione del suono a distanza sia stato Philip Reis nel 1861.


Meucci e il telefono, 1871
Il brevetto venne assegnato nel 1871 a Meucci, eppure l'inventore italiano, non riuscendo a rinnovarlo l'anno successivo per problemi economici, dovette assistere alla definitiva attribuzione al rivale Bell nel 1876.

Nonostante tale questione, il telefono si diffuse molto velocemente sia in Europa che negli Stati Uniti, ma rimase un bene di lusso fino al secondo dopoguerra.

A partire dalla prima metà degli anni Sessanta, tale strumento favorì la migrazione di milione di italiani, dal Sud al Norditalia, in quanto permise di non rompere totalmente il legame con i propri cari e mantenervi frequenti contatti.

Il telefono, fornendo immediatezza e semplicità, divenne il mezzo di comunicazione principale, in quanto vinse la concorrenza della "vecchia" lettera, per la quale era necessaria una sufficiente istruzione, e del telegrafo, per cui era essenziale la presenza di un operatore.

Cooper e il telefono cellulare, 1973
Il 3 Aprile 1973 Martin Cooper effettuò la prima chiamata con il primo telefono cellulare portatile. L'apparecchio pesava 1.3 kg ed era dotato di una batteria dalla durata di 30 minuti per la quale era necessario un tempo di ricarica di oltre 10 ore.

Nell'ultimo trentennio il mercato telefonico si è andato sempre più sviluppando. L'industria telefonica si è rivolta a nuovi mercati offrendo moderni prodotti e recenti invenzioni, quali le fibre ottiche, il videotelefono, il telefono satellitare oltre al "caro" ed ormai evoluto telefono cellulare.

giovedì 28 marzo 2013

IL LIBRO

Ecco il libro che tratta la storia di Antonio Meucci, della sua invenzione e del clamoroso riconoscimento avvenuto solo nel 2002.
"Meucci - L'uomo che ha inventato il telefono"
di Franco Capelvenere, Vallecchi, 2003
Il libro, dal titolo "Meucci - L'uomo che ha inventato il telefono" è stato scritto da Franco Capelvenere ed è stato pubblicato dalla Vallecchi nel giugno 2003.